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Cuociamo Le Boilies

Il Fai Da Tè

ABCDEFGHJLMNVISIONE D'INSIEMERISCALDAMENTOCOTTURA

Modo alternativo alla cottura tradizionale.

Bello farsi le esche, gratifica molto di più la cattura ma....che "boilies"ci si fà.
La cottura delle boilies era uno dei momentipiù"stressanti"della preparazione delle mie esche, vediamo come l'ho risolto.
Ho scelto una pentola piccola (10 litri) per problemi di spazio e consumi gas, fatta di alluminio, materiale con ottime doti di conduzione termica e bassa inerzia termica; una pentola in acciaio ha bisogno di una quantità di calore maggiore per raggiungere la stessa temperatura.
Trovata gratis in un deposito di ingombranti.
Ho ragionato "controcorrente" perchè sui "libri sacri" scritti dai "Mostri Sacri" raccomandano di usare molta acqua e pentole grandi per non abbassare troppo la temperatura quando si immergono le boilies e metterne anche poche!!!!!!????
Pentola grossa = Fuoco grosso, no grazie!
Pentola piccola = Piccola inerzia termica.
Piccola inerzia + Fuoco grosso = rapidità.
Vediamo come è fatta la mia postazione di cottura:
Foto A
Ho costruito un supporto in profili di ferro a L saldati di misura del diametro del fondo della pentola più 4 piedini in tubo.
Foto B
Su questo ho applicato due piccoli bruciatori di un piano di cottura (fuochi di mantenimento).
Foto C
E un bruciatore di un forno a gas, (fuoco diriscaldamento)messo in mezzo ai due, tutto materiale recuperato in un deposito rifiuti ingombranti (gratis).
Foto D
Ho mantenuto rubinetti e tubi di collegamento per regolazione e alimentazione gas, un elettro valvola a 220 V blocca il flusso del gas al bruciatore grande quando la pentola raggiunge i 100°C.
Foto E
Il gas, nel mio caso, è butano/propano delle bombole ma vanno bene anche bruciatori a metano.
Foto F
Ho sfruttato la praticità di un aggeggio, chiamato "fuoco sicuro"(3 € in ferramenta) che ho fissato al coperchio con dei rivetti.
Questo solleva il coperchio quando l'acqua bolle ed evita che il liquido fuoriuscendo spenga il fuoco, adattandolo con un fine corsa elettrico che alimenta l'elettro valvola del gas.
Vedi
Foto Riscaldamento e Foto Cottura.
Quindi con acqua a temperatura inferiore a 100°C coperchio chiuso e tutti 3 i fuochi accesi, a bollitura iniziata il coperchio si solleva, si spegne il fuoco grosso centrale e i fuochi laterali mantengono il bollore (Opportunamente regolati con i rubinetti).
Foto G
Allo spegnimento dell'elettro valvola (acqua che bolle) si attiva un timer regolabile, (da 0 a 3 minuti) che, trascorso il tempo impostato, fa suonare un cicalino (scolare, scolare, scolare, scolare, scolare), impossibile non farlo!
Foto H
Ho costruito il coperchio in lamierino di alluminio (bassa inerzia) con bombatura verso il centro della pentola, così la condensa scola all’interno di un vasetto per il recupero, il quale serve anche per riscaldare l'acqua di rabbocco che ci serve a ripristinare il livello che scende durante la cottura.
Foto J
Il coperchio è incernierato alla pentola tramite una spinotto rimovibile, in modo da poterlo togliere quando si deve pulire la pentola.
Foto L
A coperchio aperto scatta un altro fine corsa elettrico che apre l'elettro valvola del gas.
Foto M
Chiamo questa fase "Pronta per boilies".
Serve per "preparare" l'acqua con un forte bollore all'entrata delle boilies fredde.
Si minimizza così il tempo per arrivare alla bollitura.
Foto N
Un cestello in rete zincata costruito di misura, con manico sagomato a forma del coperchio, completa "l'opera".
Si vede che il cestello arriva a metà pentola perché metto poca acqua, circa 3 litri, per velocizzare il riscaldamento.
Immergendo le boilies il livello sale fino a raggiungere velocemente, raggiunto il bollore si solleva il coperchio e si mette in pentola il cestello quasi pieno di palline (2 kg circa).
Si chiude e si regola il tempo di cottura secondo diametro.
Quando l'acqua bolle 100 C. il coperchio si alza e si spegne il fuoco grosso, restano i 2 piccolidi mantenimento.
A tempo passato suona il beeeep, scolare!
Intanto l'acqua si riscalda ed è pronta per altra "Pappa per i pesci "(Aurora,mia figlia, 3 anni, non le chiama boilies).
Un altro grosso vantaggio "dimenticato" dai big è che, in poca acqua, la dispersione delle preziose sostanze dell'impasto (aminoacidi, aromi, oli ) e ( ali di pipistrello) eccetera è minima perché l'acqua si satura subito alla prima cottura delle suddette sostanze "miracolose".
Forse però ciò non interessa a chi le vende....
Ma a chi le compra si!!!
Voglio precisare che io NON USO, nelle esche e tanto meno nelle pellets, aromi e "additivi vari".
A cottura finita non buttate l'acqua di fine cottura, io la metto in una bottiglia di plastica e la congelo, poi la uso per fare le pellets.
Produzione oraria discreta, riesco a stare dietro al mio estrusore, se non lo avete visto guardatelo" in giro per il sito".
La macchina per fare le pellets
Lo spunto per realizzarla io ve l'ho dato a voi costruirla se vi sembra un attrezzo valido.
SICUREZZA
Una raccomandazione importantissima:
Il gas e le sue esalazioni sono tossiche, il gas esplode.
Non dimenticatelo mai.
Se non avete buone doti di manualità e un posto ventilato dove cuocere, le vostre esche.
NON FATE QUESTA PENTOLA.
Come conservare poi grosse quantità di esche ci sarà in un altro articolo.
"Mostri sacri "per catture mostruose, io mi accontento di pescare....Ciao Bepi Modifica


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